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Luciano Serra Pilota

 

Trama:

 

 

Alla fine della prima guerra mondiale, uno smobilitato Pilota dell'Aviazione Militare, tenta di passare all'Aviazione Civile, offrendo voli sul Lago Maggiore a 60 Lire: Però gli Affari non vanno bene, i voli sono troppo pochi, e sta sei 6 mesi senza pagare la Pigione: Quando gli Addetti tagliano la Luce per mancato pagamento della Bolletta, la coniuge torna dal padre, portandosi dietro il figlio. Luciano non viene assunto in una Ditta di Rodaggio Aeroplani, e non accetta un Posto da Operaio nella Filanda del suocero. E parte dunque per l'America, per un lavoro datogli da persone conosciute nel Bar del "Grand Hotel" di Stresa.

 

Dopo dieci anni, incastrato da un malfattore che vuole solo sfruttarlo, Luciano scappa, il giorno in cui Firmi il Foglio per far entrare il figlio nella Scuola di Aviazione, tentando una trasvolata, su di un aereo per raggiungere l'Italia, con un volo senza scalo, ma, senza Bussola, scompare durante il tragitto.

 

Passano altri anni, il figlio Aldo ormai grande, partecipa alla campagna d'Africa come pilota, durante una missione rimane ferito ed è costretto ad atterrare in zona nemica.

 

Luciano, che è vivo e si è arruolato sotto falso nome, viene a sapere, durante un combattimento, che il figlio si trova ferito su un aereo fermo in territorio nemico. Luciano lo raggiunge, viene ferito a morte ma riesce comunque a far decollare l'aereo e riportarlo in territorio italiano.

 

Viene Decorato, per aver salvato un treno attaccato dagli Abissini.

 

Note Cinematografiche:

 

 

Titolo Originale: Luciano Serra Pilota Paese di produzione: Italia

 

Anno: 1938

 

Durata: 105 min

 

Colore: B/N Audio: sonoro

 

Genere: drammatico, guerra Regia: Goffredo Alessandrini Soggetto: Goffredo Alessandrini

 

Sceneggiatura: Roberto Rossellini, Fulvio Palmieri Produttore: Angelo Monti

 

Casa di Produzione: Aquila Distribuzione: Generalcine Fotografia: Ubaldo Arata Montaggio: Giorgio Simonelli Musiche: Giulio Cesare Sonzogno Scenografia: Gastone Medin

 

 

Attori:

 

Amedeo Nazzari

 

Germana Paolieri

 

Roberto Villa

 

Mario Ferrari

 

Egisto Olivieri

 

Guglielmo Sinaz

 

Andrea Checchi

 

Felice Romano

 

Oscar Andriani

 

Nico Pepe

 

Silvio Bagolini

 

Felice Minotti

 

Beatrice Mancini

 

Note:

 

Un mese dopo la proclamazione dell’impero la rivista cinematografica “Lo Schermo” annuncia la prossima messa in lavorazione di un pacchetto di film volti a celebrare l’avventura coloniale italiana in Africa. Due di questi Luciano Serra Pilota e Scipione l’Africano terranno a battesimo i nuovi stabilimenti di Cinecittà, inaugurati il 28 aprile 1937. L’impegno produttivo fu ingente. Le riprese in Africa Orientale, in particolare sulle pesanti sabbie del Carober e sugli umidi roccioni di Argordat richiesero due mesi, in due riprese, spesso con temperature di sui 40°. 400 ore di volo furono autorizzate in Italia e 60 in Africa per le riprese aeree, la logistica, l’ispezione delle location. Nelle scene di battaglia sono stati sparati 40.000 colpi di fucile, 25.000 di mitragliatrice, 300 bombe tre chili, 150 chili, poiché i colpi a salve dei fucili e delle mitragliatrici erano caricati a polvere di furono, siamo stati costretti a scaricali uno per uno, togliendo polvere e aggiungendo talco. Nel film sono presenti importanti elementi di discontinuità rispetto alle altre opere a carattere bellico del periodo.

 

Gino Visentini su Cinema del 10 novembre 1938:

 

“ Il film rivela alcuni difetti specie nella prima parte, un po’ scialba nelle descrizione dei caratteri e dell’ambiente e forse non del tutto intonata rispetto al colore del tempo, tanto che subito non si ha la sensazione del dopoguerra. Esso è tuttavia pieno di ottime qualità ricco di colore e di scioltezza”.