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L’uomo della croce

 

Ucrania, fronte russo, estate del 1942; un reparto di carri armati del C.S.I.R. di ritono da un’azione di guerra, riceve l’ordine di spostare altrove il proprio campo base per favorire una manovra bellica. Uomini e mezzi si spostano secondo il piano stabilito, tranne il cappellano militare del reparto (Tavazzi) che rimane ad assister un carrista ferito non trasportabile. Catturato da russi, riesce a fuggire e trova rifugio insieme al ferito di un casolare, dove ha modo di esplicare il suo apostolato tra donne e bambini che vi si sono rifugiati.

 

Note cinematografiche

 

Titolo del Film: L’uomo della Croce

 

Paese di produzione: Italia

 

Anno: 1943 Durata: 88 min.

 

Colore: B/N Audio: Sonoro

 

Genere: Drammatico, guerra

 

Regia: Roberto Rossellini

 

Soggetto: Asvero Gravelli

 

Sceneggiatura: Asvero Gravelli, Alberto Consiglio, Giovanni D’Alicandro, Roberto

Rossellini.

 

Casa di produzione: Continetalcine per la Cines

 

Distribuzione: ENIC Ente Nazionale Industrie Cinematografiche

 

Fotografia: Guglielmo Lombardi, Alberto Attui, Rodolfo Lombardi, Giuseppe Rotunno

 

Musiche: Renzo Rossellini

 

Scenografia: Gastone Medin

 

Attori e Personaggi

 

Alberto Tavazzi: Il cappellano

 

Roswita Schmidt:Irina

 

Aldo Capacci: un soldato studente

 

Franco Soldati: Il soldato russo ferito

 

Attilio Dottesio Il carrista ferito

 

Doris Hild; Contadina russa

 

Gualtiero Islenghi; il soldato russo con tessera del partito

 

Antonio Majetti: Sergej, il commissario del popolo

 

Piero Pastore; il carrista russo sfigurato marito di Irina

 

MarcelloTanzi: Altro Soldato

 

Zoia Weeda: la contadina russa partoriente

 

Antonio Surano; il soldato che assiste al battesimo

 

Franco Pompili: il Soldato fucilato

 

Doppiatori Italiani

Giulio Panicali: Il cappellano

 

Rosetta Calavetta; Irina

 

Il film fu girato in bianco e nero nella campagna della Ladispoli, con attori non professionisti, è ispirato al sacrificio di Padre Reginaldo Giuliani e chiude la trilogia rosselliniana della guerra fascista; La nave bianca; Un pilota ritorna.