Download
Giovanni Battista Quadrone.pdf
Documento Adobe Acrobat 87.3 KB

Giovanni Battista Quadrone 

(Mondovì 5 gennaio 1844 – Torino 223 novembre 1898)

 

Giovanni Battista Quadrone, di famiglia benestante, il padre era commerciante di marmo. 

Grazie alla buona posizione economica, poté iscriversi nel 1861 all’Accademia Albertina di Torino, dove è allievo di Enrico Gamba e Gaetano Ferri, vincendo nell’anno del diploma, 1868, il primo concorso triennale con la tela Eudoro e Cimodocea nel Colosseo nel omento di essere aggrediti dalla fiera, scena tratta dal romanzo di Chateaubriand, Les Martyrs. Nel 1865,aveva già partecipato alla Promotrice di Torino, con la tela Vittor Pisani in carcere, e l’anno seguente con Amleto nel camposanto, oggi alla GAM di Torino. Nel 1870, si reca a Parigi, dove con l’obiettivo di arricchire la sua esperienza formativa, frequenta lo studio di Jean-Léon Gérome; rientrato in Italia, si trasferisce a Torino, dove mette a frutto la breve esperienza francese, con una pittura precisa e meticolosa, passando dai soggetti storico – letterari a scena di vita quotidiana in costume, a volte esagerati, tanto da essere poi definito Meissonnier Italiano. Risalgono a questo periodo, Un giullare, esposto alla Promotrice di Torino nel 1871, Soliloquio, esposto alla Promotrice di Torino nel 1875, Uff, com’è dura, o Ah briccone!, del 1874, esposte a Firenze alla Galleria d’arte di Luigi Pisani, con cui aveva sottoscritto un contratto biennale, che portò i suoi dipinti a raggiungere in poco tempo valutazioni assai elevate. La crisi economica mondiale e il blocco del mercato dell’antiquario, portano il Quadrone a cercare nuovi sbocchi di mercato in Europa, soprattutto in Inghilterra e Francia. Passa da una pittura di paesaggio e dai soggetti venatori, superando metodi leziosi dei precedenti dipinti per arrivare ad una descrizione più serrata ed autentica. Il pittore raggiungerà il pieno della sua maturità artistica, mediata dallo studio del vero, tramite i suoi soggiorni in Sardegna, che porteranno alla consacrazione della sua arte, con acquisizioni importanti da parte delle istituzioni museali. 

 

 

Principali mostre ed esposizioni 

 

Esposizione Postuma alla Società promotrice delle Belle Arti di Torino, 1899 Mostra commemorativa di Alberto Pasini e Giovanni Battista Quadrone, a cura di Marziano Bernardi, Torino, 1949

 

Giovan Battista Quadrone, Mondovì (CN), 1998

 

Giovanni Battista Quadrone, a cura di Giuseppe Luigi Marini, GAM, Torino, 2002

 

Giovanni Battista Quadrone. Un iperrealista nella pittura piemontese dell’Ottocento, a cura di Giuseppe Luigi Marini, Museo Accorsi - Ometto, Torino, 2014/2015 

 

 

Musei 

 

Galleria d’arte moderna Roma

Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea GAM di Torino

 

Museo Francesco Borgogna di Vercelli Museo del Territorio Biellese di Biella