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Franco Piruca

 

Fondatore della pittura citazionista, Franco Piruca, nasce a Catania nel 1937 e muore a Roma il 7 giugno del 2000. Frequenta l’ISA, si trasferisce poi a Roma nel 1954, e insieme a Guccione, alloggia in un pensionato di monaci a Trastevere, e grazie all’aiuto di uno zio prete, finisce gli studi all’Accademia  BB. AA. Alla fine degli anni ’50, inizia una ricerca fondata sulle potenzialità espressive dei materiali extrapittorici, e subito dopo, fino agli anni ’70, abbandona la sua attività, a causa di una profonda crisi. La sua pittura è intimistica, legata alle memorie dei luoghi, alle sue origini. Tra i protagonisti del movimento Pittura Colta o Anacronista, è stato uno dei primi ad operare in direzione di un ritmo alla pittura. Negli anni ’90 torna a Catania, e insegna all’Accademia privata a S. Agata Li Battiati, non ha mai dimenticato la sua città, infatti l’ha spesso ricordata nei suoi quadri, Il Fortino, Villa Bellini, e altri. Secondo Francesco Gallo Mazzeo: un'atmosfera di sospensione caratterizza la sua pittura sapienziale, ìnsomma una grande visibilità dechirichiana; invece per Pappalardo: nostalgia e racconto avevano preso il sopravvento sulla citazione e antiche ville abbandonate, misteriosi giardini percorsi da ombre, alberi dai profili familiari a chi vive alle falde dell'Etna; secondo Kaiser: è un introverso pittore; mentre, per De Santis: tutti gli artisti anacronisti si ricollegano a quel pensiero immaginifico che è il pensiero platonico; e per Di Stefano: i suoi quadri erano pagine di un diario dove prendeva ed ordinava appunti del passato. Oltre che come intellettuale raffinato e complesso, era conosciuto come pensatore d’arte, per aver espresso teorie originali sul ruolo dell’artista nella società e sul modo d’intendere l’arte. Alcune sue opere esposte in permanenza presso la Galleria Il Polittico a Roma.  Per Calvesi, Piruca costituì un trauma negli ambienti artistici d'avanguardia, un'inquietante trauma di novità per il suo carattere che potrebbe definirsi, meglio di postmoderno, antimoderno; per Frazzetto, Piruca con la sua creazione fantasiosa e surreale diviene alambicco di immagini, segni e colori.  E' stato di recente uno degli artisti in esposizione al Museo d'arte contemporanea a Palazzo Acreide, Siracusa, ed un Omaggio a Franco Piruca si è svolto alla Galleria Le impronte degli uccelli, nel 2003 a Roma.          

 

Mostre ed esposizioni

 

Mostra Personale, Galleria La Tartaruga, Roma, 1978

 

La Biennale di Venezia : Settore Arti Visive, 1982, Venezia, 1982

 

La Biennale di Venezia, Venezia, 1984

XI Quadriennale di Roma, Fondazione La Quadriennale di Roma,Villa Carpegna, Roma 1986 

 

Palazzo dei Diamante, Ferrara, 1991

 

Palazzo dei Congressi, Roma, 1991

 

XII Quadriennale Italia 1950-1990. Ultime generazioni, Fondazione La Quadriennale di Roma,Villa Carpegna, Roma 1986 

 

Tra gli altri. Quadri per me, Palazzo Brancaccio, Roma, 1999

 

Casa Zarilli, New York, 2000

 

Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo, Fondo Mole Vanvitelliana Ancona, 2005

 

Arte italiana 1968–2007 Pittura, Palazzo Reale, Milano, 2007

 

Arte a Roma,Palazzo delle Esposizioni, Roma, 2013